Di L.M.L.
passando di fianco ai bastioni
si ode un gran gracidio
le serpi, le bodde, i piccioni
gran preci innalzano a Dio:
ovunque c’è un gran polverone
il prato è ormai terra bruciata
il caos la fa da padrone:
la grande kermesse è iniziata:
migliaia di gonzi paganti
forniscono ingenti fortune,
pei berci di due o tre cantanti,
al gatto, alla volpe e al Comune.
Passata con luglio la festa,
si smontano palco e tribune
e sotto le Mura ci resta
gran copia di fango e pattume
Di nuovo poi gran distruzione:
sfrattati animali e bimbetti
eretto sarà un padiglione
che ospita giochi e fumetti
e intanto quel bel monumento
con flora e fauna ospitate
si trova ad ogni momento
sconciato per due puttanate
non vale il lamento dei pochi
che serbano senno e ragione
giungendo alla fine dei giochi
chi ha i dindi è sempre padrone!
Lucca, 20 giugno 2026