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LA PERCEZIONE DEL TEMPO OGGI. A LUCCA IL SETTEMBRE INIZIA IL 22 AGOSTO

 

Di Lucia Maria Lena

 

I nostri tempi sono caratterizzati dalla velocità e dalla voglia di cambiamento:

il concetto di “presente” è  sconosciuto ai più, non parliamo poi del valore del passato e relativi ricordi, entità praticamente e volutamente ignorata come ingombrante e limitante;  il “dopo” è invece celebrato, vissuto paradossalmente in anticipo rispetto all’”adesso”.

La scaturigine di tale impegnativa riflessione nasce dalla lettura di un articolo di stampa locale che ha pomposamente celebrato l’inaugurazione del “Luna Park” delle Tagliate, avvenuta il 22 agosto, con la  lirica ( e trita) affermazione secondo la quale il festoso evento ha dato il via e rinnovato la magia del settembre lucchese. Noi poveri passatisti pensavamo che il settembre iniziasse, appunto, il primo di settembre per concludersi il 30 (senza scordare che il settembre lucchese propriamente detto iniziava la sera del 13 con la luminara e la processione di Santa Croce per concludersi il 29 con la fiera di San Michele), poi abbiamo riflettuto sul fenomeno per cui tutto ciò che fa visibilità e porta quattrini può allegramente fregarsene della tradizione e del calendario, però si è dovuto anche prendere atto della necessità di adeguare a questo nuovo contesto almeno uno dei proverbi più popolari  e, dopo aver interpellato gli esperti del vocabolario Treccani e dell’ Accademia della Crusca, abbiamo elaborato quanto segue (per coerenza logica e correttezza storica):

“ESCLUDENDO FEBBRAIETTO, E’ CAMBIATO IL VECCHIO DETTO:
DI 40 CE N’E’ UNO, GLI ALTRI NE HAN 30 O 31”

 

Lucca, 30 agosto 2026

 

 

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