E’ solo satira.
Di L.M.L.
Entro la cerchia delle mura antiche
Cullata al suono di campane amiche
Avea Lucca città ricca e cortese
Se non di più, almeno cento chiese
Poiché per ripulirsi la coscienza
I mercanti, ottenuta la licenza
Dagli Anziani gestori del Governo,
Erigevano templi al Padre Eterno
Convinti che l’astuta lor trovata
Ogni magagna avrebbe cancellata.
Oggidì di costor la stirpe erede
Non con le chiese riscattarsi crede
Ma, come i propri avi del passato
contenti sol di ciò che han guadagnato,
fanno corteggi e lunghe processioni
con al posto dei ceri ricchi doni
per acquistare meriti e favori
da sindaco impiegati ed assessori
che permettano d’aprir friggitorie
che appestano in città tutte le vie.
Speso avrebbero assai meno contanti
Nei secoli le schiatte di mercanti
Se come i loro astuti discendenti
Non chiese o sontuosi paramenti
Ai loro santi avessero donato
Ma bustarelle al pubblico senato
Lucca, 4 marzo 2026