di Paolo Razzuoli
Con un incontro svoltosi ieri 8 marzo allo spazio Roma Eventi di via D’Alibert, alle spalle di piazza di Spagna a Roma, a cui ha preso parte un migliaio di persone, è nato il nuovo soggetto politico che si chiamerà "Partito Liberaldemocratico".
I soggetti da cui prende avvio sono: Nos, Libdem, Orizzonti liberali e Liberalforum. Mi fa molto piacere quindi che uno dei promotori sia il nostro Andrea Marcucci.
Parto dal nome che, a mio avviso segna un elemento di novità nel movimentato scenario italiano degli ultimi decenni, che ha visto nascere e rapidamente morire una miriade di soggetti politici.
Anzitutto il nome di partito. Niente nomi più o meno fantasiosi, quasi come se il nome partito rappresentasse qualcosa di tossico da cui badarsi. Penso invece che i partiti, certamente adeguati a moduli orghanizzativi attuali, siano strumenti imprescindibili per il buon funzionamento delle istituzioni di democrazia rappresentativa. Poi il chiaro riferimento alla storia ed alla cultura liberaldemocratica, che indica chiaramente il profilo identitario del nuovo soggetto politico.
Dalla fine della cosiddetta Prima Repubblica, varie volte ho avuto l'occasione di partecipare ad eventi simili a questo. Tentativi che poi, come tutti sappiamo, si sono rivelati effimeri.
Ma la storia ci insegna che certe cose diventano possibili in un certo tempo mentre non lo sono in altri. Chissà quindi che questa volta non sia la volta buona?
Ci sono vari fattori che potrebbero giocare a favore del progetto.
Anzitutto la qualità dei due cosiddetti "Poli" che è difficile immaginare più inadeguati; insufficienze che ovviamente emergono con maggior forza, più si complica il quadro interno ed internazionale. Poi il percorso immaginato dai fondatori del progetto, che si differenzia sensibilmente da altri.
Dice uno dei fondatori: "mentre prima c’era la leadership e poi (raramente) tutto il resto, stavolta prima facciamo
“tutto il resto” (manifesto dei valori, organizzazione, classe dirigente, proposte concrete, strategia di comunicazione) e tra tre mesi eleggeremo in modo
contendibile una leadership."
Sicuramente una profonda differenza rispetto ad esperienze trascorse che, speriamo, possa mettere le ali al progetto.
Progetto nato l'8 marzo, giorno della donna quindi della vita. Chissà che la coincidenza non sia veramente di buon auspicio!
Un auspicio che è sicuramente condiviso da quegli italiani che vogliono la possibilità di non avere né Landini Ministro del Lavoro in un governo
Schlein stile anni '70, ne’ Salvini Ministro degli Interni in un governo Meloni a trazione populista sbagliata”.
Sono temi, questi, su cui Fucinaidee si è ripetutamente soffermata, con articoli di numerosi autori. Credo pertanto che sia pleonastico indugiarvi ancora.
Il profilo identitario del nuovo partito, sia nella sua postura interna che internazionale, è tracciato nel manifesto approvato nell'incontro di ieri, e che Fucinaidee mette a disposizione dei suoi lettori.
La lettura del documento risulta più efficace di qualsiasi sintesi: invito pertanto a leggerlo.
Cliccare qui per leggere/scaricare il manifesto politico del Partito Liberaldemocratico
Già è possibile tesserarsi al nuovo partito, tramite il suo sito:
Sito del Partito Liberaldemocratico
Lucca, 9 marzo 2025