Di Lucia Maria Lena
Viva viva la Befana
Con la vecchia sua sottana
Con le scarpe ormai sfondate
E le calze rattoppate
Cavalcando una granata,
Anche quella assai invecchiata,
Sembra vivere di stenti,
Poco cibo sotto i denti
Ma ogni anno sa trovare
Tante cose da donare:
chicchi e giochi a profusione
e ai cattivi del carbone
che potrebbe invece usare
nella stufa per scaldare
la sua povera capanna
sulla cima del Matanna,
ma ritiene più importante,
per lo stolto e l’ignorante,
impartire una lezione
con quintali di carbone
che consegna come doni
a ogni risma di imbroglioni
vola poi con tutta fretta
a incontrare la ristretta
quantità di quella gente
che ha vissuto onestamente,
non con doni ma sul viso
disegnato un bel sorriso
perché sono riservati
i regali più pregiati
a chi ancora sogna e spera
che sfidando la bufera
la vecchietta generosa
porti in dono giorni rosa,
ai più piccoli e ai nonnetti
un sorriso e dei confetti,
ma con gran soddisfazione,
oltre a sacchi di carbone,
doni un mucchio di labbrate
sacrosante e meritate
a chi vive il quotidiano
imbrogliando a tutto spiano
Lucca, 3 gennaio 2025