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CRISI DEMOGRAFICA: DATO MOLTO GRAVE, anche in Toscana

 

di Antonio Rossetti

 

Senza una linea coerente, a tutti i livelli, circa le ragioni della crisi e le necessarie azioni per affrontarla, si continuerà a leggere dati sempre peggiori.

Il ragionamento che si può fare deve partire dalle ragioni che determinano questo fenomeno, ragioni che non riguardano solo le motivazioni legate alle scelte di vita, ma che sono da approfondire con riferimento alle condizioni di lavoro, sociali, e più in generale di prospettiva nel futuro per le famiglie e per i figli.

Come per ogni aspetto rilevante, si dovrebbe avviare e rendere costante il rapporto con i cittadini, le realtà dei territori e dare concretezza alle domande che vengono dalle realtà di base e che richiedono risposte utili, non tutte praticabili a livello locale, a fronte di un fenomeno che investe tutto il Paese e non solo.

 

LA LETTURA DEI DATI

 

Il primo passo è la lettura dei dati

Il settimanale Toscana oggi del 27 ottobre 2024 ha riportato il dato delle nascite in Italia nel corso del 2023, che risultava di 379.339, a fronte del dato relativo ai decessi che risultava di 660.606.

In Toscana, sempre per l’anno 2023, il numero dei nati era di 20.804 a fronte di 43.957 morti. Infine per la provincia di Lucca il dato è di 247 morti ogni 100 nati.

Questi dati non stupiscono perché non sono una novità, ciò che stupisce è la disattenzione e la carenza di iniziative per affrontare questa grave emergenza.

Alcuni studiosi, politici e categorie, ipotizzano di ridurre “il fenomeno” con la migrazione da altri Paesi, sottovalutandone alcuni aspetti che non sono affatto di facile soluzione. Anche questo è un argomento da approfondire senza limitarlo alla lettura del dato numerico. 

Le ragioni del calo demografico

Le ragioni del calo demografico sono molte e complesse e in questo, come in altri casi, quando i soggetti chiamati a confrontarsi e ad attuare azioni concrete, sono molti, il tempo trascorre con poche azioni concrete. Ci si rende conto del problema con molto ritardo.

Il fenomeno della riduzione delle nascite è da molti anni preso in esame dagli esperti della materia ma, come per le calamità naturali, si parla di prevenire solo quando si verificano catastrofi che richiedono interventi in emergenza e ci si dimentica della prevenzione fino alla catastrofe successiva.

Se non è sempre così lo è molto di frequente.

I cambiamenti incidono sulle ragioni delle scelte

Nel tempo le ragioni del calo demografico possono essere aumentate in conseguenza di cambiamenti sociali, economici, in materia di lavoro (orari e attività), per effetto del carico fiscale sui trattamenti retributivi e delle pensioni, per situazioni di crisi occupazionale, per i costi dell’abitare, per carenza di  servizi alla persona e servizi di pubblica utilità, in generale del costo per vivere per singoli e famiglie.

Cambiamenti che rendono ancora più necessario e costante il rapporto ed il confronto con le realtà presenti, associazioni, rappresentanze sociali del lavoro e della impresa, ricercatori, istituzioni dai livelli locali fino alla dimensione europea.

Si può ben capire che la materia non consente faciloneria nelle analisi e nelle proposte, se il sistema del bonus può attenuare la difficoltà del momento, restano da ricercare soluzioni di maggiore durata che consentono di avere minori incertezze nel futuro.

E’di tutta evidenza la necessità di aggiornare, anche con i dati locali, ciò che riguarda le specifiche situazioni: dalla occupazione, sia femminile che dell’insieme dei lavoratori occupati, al tempo stesso della disoccupazione, ma il ragionamento vale anche per i servizi che vanno incontro alle esigenze delle famiglie, dal nido alla scuola superiore, lo stesso per i trasporti, l’abitazione e le condizioni, non solo economiche, di singoli e nuclei composti da più persone.  

I capitoli da aggiornare e confrontare, in un periodo storico in cui i cambiamenti sono molto veloci, riguardano, ovviamente anche le nuove le tecnologie, a partire dalle comunicazioni per passare ai sistemi di lavoro che cambiano e assumono caratteristiche sempre meno stabili.

Cosa si può fare a livello locale

In attesa di proposte concrete dai livelli centrali, Unione europea, Governo e Regioni, i comuni possono mantenere una attenzione particolare alle realtà, che evidenziano nuovi e vecchi bisogni da trasformare in proposte, rivendicando ad altri livelli di governo, le risorse necessarie, oltre quelle disponibili a livello locale. Elaborazione di   proposte concrete, senza dover constatare emergenze accidentali, o accertare con ritardo cosa si poteva fare in concreto e non si è fatto.

Il Comune di Lucca

Nelle pagine del sito dell’Amministrazione di Lucca sono consultabili dati che analizzano completamente il quadro relativo alla popolazione residente, sia per territorio che per fasce di età, per approfondire le condizioni più generali, così come sono evidenziati i dati del Bonus natalità, (32 ad oggi), e il bonus famiglia del pacchetto scuola (1.021 risultano aiutate). 

Una attenzione che può contribuire ad una ricerca costante che metta in evidenza le ragioni del continuo calo delle nascite, e intervenire, laddove possibile, direttamente.

 

Allegate Tabelle relative al Comune di Lucca

La tabella seguente riporta il dettaglio delle nascite e dei decessi dal 2002 al 2022

Tabella 1

Anno

Bilancio
demografico

Nascite

Variaz.

Decessi

Variaz.

Saldo
Naturale

2002

1 gen - 31 dic

701

-

1.037

-

-336

2003

1 gen - 31 dic

669

-32

1.011

-26

-342

2004

1 gen - 31 dic

725

+56

987

-24

-262

2005

1 gen - 31 dic

696

-29

1.015

+28

-319

2006

1 gen - 31 dic

745

+49

1.012

-3

-267

2007

1 gen - 31 dic

731

-14

1.025

+13

-294

2008

1 gen - 31 dic

785

+54

1.010

-15

-225

2009

1 gen - 31 dic

685

-100

1.034

+24

-349

2010

1 gen - 31 dic

715

+30

960

-74

-245

2011 (¹)

1 gen - 8 ott

534

-181

816

-144

-282

2011 (²)

9 ott - 31 dic

149

-385

252

-564

-103

2011 (³)

1 gen - 31 dic

683

-32

1.068

+108

-385

2012

1 gen - 31 dic

729

+46

1.065

-3

-336

2013

1 gen - 31 dic

664

-65

1.050

-15

-386

2014

1 gen - 31 dic

700

+36

1.028

-22

-328

2015

1 gen - 31 dic

640

-60

1.096

+68

-456

2016

1 gen - 31 dic

640

0

999

-97

-359

2017

1 gen - 31 dic

657

+17

1.177

+178

-520

2018*

1 gen - 31 dic

610

-47

1.050

-127

-440

2019*

1 gen - 31 dic

598

-12

1.074

+24

-476

2020*

1 gen - 31 dic

511

-87

1.068

-6

-557

2021*

1 gen - 31 dic

580

+69

1.146

+78

-566

2022*

1 gen - 31 dic

497

-83

1.173

+27

-676

 

 

Tabella 2

La tabella seguente riporta il dettaglio del comportamento migratorio dal 2002 al 2022 comune di Lucca

Anno


gen-dic

Iscritti

Cancellati

Saldo
Migratorio
con
l'estero

Saldo
Migratorio
totale

 

DA
altri comuni

DA
estero

altri
iscritti
(a)

PER
altri comuni

PER
estero

altri
cancell.
(a)

 

 

2002

1.546

285

17

1.486

62

0

+223

+300

2003

1.422

585

21

1.440

63

59

+522

+466

2004

1.768

694

27

1.411

61

145

+633

+872

2005

1.645

530

46

1.656

59

370

+471

+136

2006

1.527

384

102

1.639

83

201

+301

+90

2007

1.884

1.029

106

1.498

88

156

+941

+1.277

2008

1.871

885

70

1.395

119

129

+766

+1.183

2009

1.776

644

62

1.523

115

41

+529

+803

2010

1.820

659

57

1.622

125

245

+534

+544

2011 (¹)

1.584

457

52

1.196

121

107

+336

+669

2011 (²)

488

115

29

428

40

377

+75

-213

2011 (³)

2.072

572

81

1.624

161

484

+411

+456

2012

2.333

500

596

1.735

184

460

+316

+1.050

2013

2.072

488

2.303

1.859

226

786

+262

+1.992

2014

1.792

393

215

1.679

232

75

+161

+414

2015

1.792

341

164

1.605

227

253

+114

+212

2016

1.372

442

133

1.597

243

397

+199

-290

2017

2.526

755

291

1.680

236

290

+519

+1.366

2018*

1.665

465

181

1.780

223

287

+242

+21

2019*

2.316

702

146

1.801

190

419

+512

+754

2020*

2.142

480

108

1.758

232

54

+248

+686

2021*

2.161

513

53

1.895

263

166

+250

+403

2022*

2.108

820

-

1.998

259

-

+561

+671

1) I dati sono rilevati da tuttitalia, nella tabella 1 si rileva il saldo naturale (nati e deceduti).

2) Nella tabella 2 l’effetto del saldo tra iscrizioni e cancellazioni che mette in rilievo il saldo migratorio con l’estero.

Tabella 3

Composizione nuclei familiari

Comune di Lucca: Numero dei Componenti delle Famiglie
1   16.110
2    11.289
3       7.343
4       4.876
5         1.263
6         361
7           83
8           36
9             7
10           2
11           3
13           1
TOTALE FAMIGLIE 41.374

 

Lucca, 26 novembre 2024

 

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