Questo caldo rovente evidentemente accende l’estro di L.M.L. che ci offre un’altra perla della sua satira pungente!!!
Di L.M.L.
Dante fu preso per incantamento
In barca in alto mar per ogne vento
Ma trovandosi con dame e con amici
Nascea l’incanto sotto buoni auspici
Ma Oggidì “incanta, hanno incantato”
È uno stornello stracco e reiterato:
non incanta trovarsi in un vascello
con la bella a godersi il venticello:
ma il cantante ottantenne ormai svanito
Che a luglio in piazza grande s’è esibito.
Torre del Lago, incantate le folle
Accorse ad ammirar Roberto Bolle:
Io m’incanto a cercar la concordanza
Che connetta Puccini con la danza!
Incantan le parole assai stentate
In ogni circostanza pronunciate
Da un attore che nell’andare via
Ringrazia assessori e polizia
Giurando sulla madre e la sorella
Che per lui Lucca è la città più bella
Hanno incantato positivamente
Gli spalti deturpati da auto e gente:
Che, trattandosi di ospiti paganti,
Di condono godranno tutti quanti.
Incantan la platea degli imbecilli
Gli approssimativi acuti e trilli
Di quei tre che si fan chiamare “Il Volo”,
Incanta Trump con un orecchio solo
Che ringraziando Dio per la salvezza
Non sembra aver per niente la contezza:
salvo stato sarebbe per davvero,
con lui impedito a vita, il mondo intero
Dopo esserci incantati tutti quanti
Analfabeti, maestri e benpensanti
Nessuno è consapevole che intanto
Il mondo tutto quanto è ormai all’incanto!
Lucca, 22 luglio 2024