Di Lucia Maria Lena
Da alcuni anni nella cattedrale
Sembrava che mancasse qualche cosa
Perché nel bel tempietto laterale
Non c’era quella croce dolorosa
di Cristo con le braccia spalancate
gli occhi aperti che scrutano nel fondo
di anime serene o tormentate
venute da ogni popolo del mondo
(anche se a Lucca abbiam la presunzione
che il Volto Santo da quand’è arrivato
manifesti evidente inclinazione
per chi vive qui intorno o chi c’è nato)
E vedendolo mese dopo mese
Sul quel tavolo senza la sua croce
Sdraiato e con le braccia ancora stese
Solo nel suo dolore senza voce
Ci siam sentiti ancora più vicini
A quel sembiante divenuto scuro
Per i ceri che i tanti pellegrini
Gli hanno offerto con amore puro.
Ma nel tempietto della cattedrale
Dal popolo e dal clero festeggiato,
Riportato all’aspetto originale,
torna oggi il Volto Santo assai cambiato:
E’ sempre Lui con il suo sguardo buono
Che anche al più incallito peccatore
Dona senza riserve il suo perdono,
Pur se molto diverso è il suo colore.
Ma non c’è da rimpiangere il passato:
per chiedere la sua misericordia
per tutto ciò che abbiamo combinato
incapaci di pace e di concordia
sarà opportuno accender più di un cero
e presto il Volto Santo torna nero!
Lucca, 9 settembre 2025